03/10/2011

L'atto di mutuo e l'atto di compravendita davanti al notaio

I documenti notarili per concludere la pratica di mutuo finalizzato all'acquisto della casa prevedono l'atto di compravendita e quello di mutuo.

Dalla richiesta di mutuo alla delibera vi sono alcune fasi che è consigliabile conoscere per farsi un'idea delle spese accessorie che ruotano attorno ad una pratica di mutuo.

Le spese notarili sono probabilmente le più ingenti e rigurdano principalmente la stipula di due documenti: l'atto di compravendita e l'atto di mutuo
Il primo è legato all'immobile, pertanto il notaio è tenuto ad effettuare le opportune verifiche (ad esempio accertare che sia regolamente accatastato, che non vi siano abusi edilizi ecc.) prima della stipula dell'atto. Dopo la firma dell'atto di compravendita ogni responsabilità passa dal venditore all'acquirente.
L'atto di mutuo concerne invece l'ipoteca che grava sulla casa come garanzia per la banca che ha erogato il prestito. 

 

Quanto costa il notaio?

Tendenzialmente la tariffa applicata dal professionista varia a seconda della zona d'Italia e dal costo dell'immobile nonchè dalla cifra di mutuo richiesta.
E' possibile consultare l'Ordine dei Notai della propria zona per avere indicazioni di massima sulla forbice dei prezzi applicati dai professionisti e richiedere comunque più di un preventivo a diversi professionisti, nel caso non si abbia già un Notaio di fiducia.

Oltre all'onere notarile, è opportuno considerare le imposte che devono essere versate allo Stato: l'imposta di registro, l'IVA e le imposte fisse.

Fortunatamente, tali costi sono da sostenere solo una volta!

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