20/05/2011

Il mutuo prima casa: meglio il tasso fisso o il variabile?

La scelta del miglior mutuo per la propria casa va fatta con attenzione ed il supporto di figure professionali competenti. 

Quando ci si avvicina al mondo dei mutui pare essere tutto complicato e sconosciuto.
Poi pian piano si comincia a prendere padronanza con la terminologia, ad essere informati sulle varie tipologie di mutuo, ma si intuisce ben presto che la scelta del tasso e della banca in autonomia non è affatto semplice ed il rischio è quello di firmare per un prodotto decennale poco o per niente conveniente!

La scelta del tasso d'interesse è una delle prime domande che chi acquista casa con un mutuo si pone: tasso variabile oppure tasso fisso? E ancora: mutuo con caprata costante? Per non parlare poi di chi prende in considerazione pure il mutuo a tasso misto!

E' certo che oggi il mercato finanziario offra un'ampia gamma di prodotti per tutte le esigenze e che questo sia ancora il momento giusto per accendere un mutuo perchè i tassi sono tuttora contenuti rispetto ad i loro valori nel 2008 ed in generale prima della crisi economica.

Il tasso variabile è ancora più basso rispetto a quello fisso ma sono numerosi i fattori da tenere in considerazione quando si sceglie un tasso, in primis lo spread cioè quella percentuale che ogni banca aggiunge al tasso Euribor o Eurirs e che, in soldoni, rappresenta il suo guadagno (hai letto "Spread mutuo: un parametro importante"?).

Insomma, scegliere il mutuo giusto non è cosa affatto semplice se non si è del mestiere anche perchè, non è da dimenticare, il guadagno della banca è spesso inversamente proporzionale a quello del cliente!

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