18/05/2011

Il costo del denaro resta stabile: bene per chi vuole un finanziamento

La Banca Centrale Europea non ha effettuato nuovi rialzi al tasso d'interesse: è una buona notizia per chi sta per richiedere un finanziamento, un prestito o un mutuo.

Il tasso fissato dalla BCE, acronimo di Banca Centrale Europea, è di grande importanza perchè regola il costo del denaro nell'Area Euro e va pertanto ad incidere direttamente sui tassi dei prestiti, mutui e finanziamenti in generale.

E' stato a lungo tempo lasciato all'1%, ovvero ai minimi storici da quando esiste la moneta unica, portando notevoli vantaggi soprattutto ai detentori del tasso variabile ma, com'è ovvio che sia, ha inciso positivamente anche sui tassi fissi.

Il 7 aprile 2011 la BCE ha optato per un piccolo aumento, arrivando ad un tasso par all'1,25%. E' tutt'ora basso, bastai ricordare che nell'estate del 2008 si attestava mediamente sul 4% (il 9 luglio 2008 è stato addirittura portato al 4,25%!).

Buone notizie arrivano dall'ultimo incontro della BCE che, com'è noto, si riunisce ogni primo giovedì del mese. Non ci sono stati ritocchi, questa volta, al tasso anche se per giugno ci si aspetta un altro piccolo rialzo. I mutuatari, o coloro che stanno per accendere un mutuo, ma anche un prestito, possono pertanto dormire notti tranquille! 

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