24/05/2011

Come si calcolano la durata del mutuo e le rate da pagare

Secondo la propria disponibilità economica, ogni persona o famiglia decide di spalmare il mutuo su un certo numero anni.

La durata del mutuo si orienta generalmente da un minimo di 10 anni fino ad un massimo di 40 anni. 
Solitamente la durata del prestito è calcolata in base alla capacità che si ha di rimborsare il debito ma anche in base a quanto l'istituto di credito è disposto a concedere.

Considerato che gli interessi sono calcolati annualmente, ne consegue che più lunga è la durata del mutuo e più sono gli interesse da pagare. Diversamente, più breve è la durata e meno interessi si rimborsano.
Questa considerazione deve far i conti con la posizione delle banche: quest'ultime, consce del fatto che chi rimborsa un prestito deve poi avere sufficiente denaro per vivere, non permette che l'importo della rata del finanziamento superi il 30-35% dello stipendio netto (hai letto "Calcolo della rata del mutuo: come funziona?").

La scelta del tipo di mutuo è molto importante nel momento in cui si cerca di stabilire un piano di rimborso del debito: scegliere un tasso fisso oppure variabile può portare cambiamenti significativi negli anni.
Per questo è indispensabile che la scelta sia supportata dal parere di esperti del settore che sappiano consigliare l'opzione giusta per ogni esigenza e necessità. 

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